La nostra passione per le toghe

Francesca Molinari

Fondatrice di Skémata

 

Ho sempre amato lo studio del diritto e in particolare la procedura penale.

 

Per diversi anni ho frequentato le Aule di Giustizia, indossando la toga come Avvocato e Vice Procuratore Onorario, al servizio del nostro sistema giudiziario.

 

Intere giornate trascorse in compagnia della mia toga, nella scansione dei ritmi processuali, mi hanno fatto sempre più amare questo capo che, nel suo rigoroso aspetto, identifica, con poche ma precise varianti, ruoli e funzioni; diventando, al contempo, un tutt’uno con chi lo indossa poiché custodisce come un amico riservato e sincero, i momenti più importanti della vita professionale di ciascuno di noi.

 

Le ho studiate a fondo: nelle loro fattezze, nei loro materiali, nei loro accessori, indossandole ed osservando i Colleghi che di volta in volta mi passavano accanto.

 

Perché non provare a migliorarle, in termini di leggerezza, praticità e comfort?

 

Studio e pratica processuale hanno trovato così una “variante“ tanto inaspettata, quanto stimolante e coinvolgente, portandomi a ricercare il meglio dell’evoluzione tessile (rigorosamente dall’anima green), per offrire ancora un mio piccolo, inedito ma sentito contributo all’interno delle Aule di Giustizia.

Marzia Balzanelli

Sviluppo del Prodotto

 

Conosco Francesca fin da quando eravamo ragazze e, quando mi ha raccontato del suo progetto Skèmata, non ho esitato un istante a salire a bordo.

 

Nel corso della mia carriera mi sono specializzata nel settore tessile, abbigliamento e moda, maturando competenze specifiche nell’ambito ideativo-creativo, progettuale, produttivo e
nel controllo qualità delle materie prime e dei prodotti finiti.

 

Con Skémata vogliamo portare nel mercato della Sartoria Forense il meglio della ricerca tessile che avviene ogni stagione nel settore dell’Alta Moda.

 

Creare una nuova linea di toghe forensi con tessuti bio-tech ad alte prestazioni ed al passo con i tempi, per portare innovazione in un settore rimasto invece ancorato alle pratiche degli anni ’50

 

Perché siamo convinte che sia davvero importante rendere più confortevole l’abbigliamento di chi tutti i giorni, per il proprio lavoro, deve indossare una divisa. Come i nostri avvocati e magistrati.